Il disagio fisico legato al calore non dipende solo dalla colonnina di mercurio, ma dall'azione combinata di temperatura e umidità relativa. Quando questi due fattori superano determinati limiti fisiologici, si instaura la condizione di afa opprimente.
1. Il Limite del Benessere: La Scala di Scharlau
Per definire scientificamente il passaggio dal benessere al disagio, si utilizza la scala di Scharlau.
Definizione dei Limiti: La scala di Scharlau indica, per ogni valore di umidità relativa, la temperatura limite oltre la quale cessa lo stato di benessere.
Ruolo dell'Umidità: Sebbene le alte temperature estive siano determinanti, l'umidità relativa gioca il ruolo principale nel rendere il caldo insopportabile a livello fisiologico.
Interpretazione del Grafico
Scala di Scharlau: condizioni termoigrometriche medie mensili a Venezia.
In ascissa (asse orizzontale) sono riportati i valori della temperatura.
In ordinata (asse verticale) sono riportati i valori dell'umidità relativa.
La linea diagonale rappresenta la curva limite del caldo-umido: i punti che si trovano a destra di questa linea indicano condizioni di afa.
2. Le Condizioni Critiche a Venezia
Dall'analisi dei dati termoigrometrici medi della città lagunare, emergono chiaramente i periodi di maggiore criticità.
I Mesi Peggiori: Le condizioni più difficili si verificano principalmente nei mesi di luglio e agosto.
Cause Meteorologiche: Il disagio aumenta drasticamente quando transitano masse d'aria più calde e ricche di umidità rispetto a quelle predominanti.
Effetto Fisiologico: In questi periodi si instaurano condizioni di caldo afoso che portano a un evidente disagio fisico.
Tabella dei Valori Medi Mensili (Venezia)
Basandosi sui punti tracciati nel grafico, ecco come si distribuisce il clima durante l'anno rispetto alla soglia di afa:
Periodo
Condizione Termoigrometrica
Stato di Benessere
Inverno (Gen-Feb)
Temperature basse e umidità variabile
Benessere termico (freddo)
Primavera (Apr-Mag)
Temperature in aumento, punti distanti dalla curva limite